Brescia e “la nuova stagione”

25 03 2009

primapagina

Caro Segretario,   

                              ho sempre pensato che i giovani e la giovanile, dovessero guardare alla promozione della passione politica e all’impegno per la costituzione di un soggetto “partito” autorevole e credibile.

Verifico, invece, che pur d’età anagrafica “giovane”, lei è gia politicamente “vecchio” e si accasa nelle pieghe di nuove e comode correnti. (Conferenza stampa di ieri a sostegno di Peli… un segretario provinciale, anche quello adulto e cittadino, che si permettono durante una fase ancora costituente del partito di sostenere durante le primarie, ancora in corso, un candidato anzichè un altro NON SI E’ MAI VISTO in quei paesi dove le primarie sono anni che si svolgono , senza pagare 3€ per altro)
Non si degna neppure, dopo una settimana e almeno 15 telefonate, di rispondere al telefono. (se chiamo Fausto Raciti risponde , se chiamo Lei, invece NO… vi siete scambiati i ruoli?)
Giovani d’età, vecchi in politica! 
A livello meramente organizzativo non ho visto, in un mese di segreteria, nulla di concreto tranne le solite 3 proposte sgangherate e prive di una visione.
CON MENO DI 400 VOTI, IN UNA PROVINCIA IMMENSA COME LA NOSTRA, SE FOSSI IO IL SEGRETARIO, MI PREOCCUPEREI DI CREARLA UNA GIOVANILE, NON DI DIVIDERE (?) FRA CORRENTI (?) CON L’AIUTO DEI “GRANDI” (?) LA SEGRETERIA
La politica è una cosa seria, e di bambini che si prestano a giochi di potere convinti di sentirsi dire grazie e poter così crescere, IO SONO STUFO!!!
CAMBIAMO DAVVERO QUESTO PARTITO, 
CAMBIAMO IL MODO DI FAR POLITICA, 
CAMBIAMO IL NOSTRO STATICO E VECCHIO SEGRETARIO PROVINCIALE!!!I
PER TORNARE A PROVARE A VINCERE, 
PER TORNARE A FARE POLITICA,
 SCEGLIAMO IL CAMBIAMENTO, NON SOLO QUELLO A PAROLE!!!
VOGLIO UN PD DEI FATTI
…e per questo la sfido caro segretario, lei è stato votato da meno di 30 persone, votati a loro volta con voti di amicizia, non di appartenenza, ecco perchè le chiedo di dimettersi subito dopo le elezioni e chiediamo alla gente chi vuole come segretario, andiamo per i paesi a spiegare cosa dev’essere una giovanile, e quali sono le nostre (!!!) (non quelle di qualche adulto che ci imbocca) idee, andiamo ad incontrare le associazioni, e con loro quel mondo di volontari che muove la nostra meravigliosa provincia, diveniamo portavoci del malessere dei nostri giorni, proviamo a far nascere la passione nei nostri coetanei per quella cosa chiamata politica, fatta di progetti ed idee, non solo di parole
Andiamo allo scontro senza DS e Margherita, creiamo una giovanile con un base diversa, ed  una segreteria senza quote (?!)
Giovanni Braga Dettoni 
AGGIORNAMENTO… MAGGIORE CHIAREZZA
in una fase ancora costituente, il segretario, sia esso cittadino (Giorgio De martin), provinciale, (Franco Tolotti) o giovanile (Nicola Del Bono) non può e non dovrebbe essere un soggetto di parte legato a cognomi e/o correnti, ma dovrebbe essere invece garanzia del processo costituente, e quindi garantire tutte le espressioni interne al partito.

 

IO SONO IL PARTITO DEMOCRATICO, COME TUTTI VOI, E, SPERO COME VOI, NON CAPISCO QUESTO GIOCO AL MASSACRO VOLTO ALLA MERA DIVISIONE DEL PARTITO…

 

 

 








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