Brescia, elezioni amministrative 2008

17 03 2008

Presa di posizione sul Comune di Brescia.

Tutti commettono errori, ma il termovalorizzatore, la metropolitana, le LAM, il lento ma costante recupero di San Faustino e delle torri di San Polo, le iniziative a favore dei giovani come la My Card, lo sviluppo urbanistico non completamente volto allo stupro del territorio, le grandi opere per migliorare la vita e la viabilità (l’ultima la copertura della tangenziale per Flero), i parchi ed il blasone internazionale donatoci dalle Nostre mostre: Santa Giulia.

Tutti possono sbagliare, ma a Brescia, nonostante alcuni errori, si è governato bene dando un serio sviluppo a questa città…

Detto questo continuo affermando che bisogna lavorare ancora, e con molta più fermezza riguardo la sicurezza e la legge, o meglio, la percezione distorta che una certa fascia di popolazione ha della giustizia e quindi della legge.

È per tutto questo che in queste elezioni mi sento di consigliare di votare Emilio del Bono sindaco;

Aldo Rebecchi come candidato consigliere

Oppure, in quanto i meriti vanno premiati:

“Gioventù in comune” (lista civica) ed Enrico Turelli candidato consigliere  (Martedì 18 alle ore 16 il programma, i principi e le speranze di questo nuovo gruppo, alla nave di Harlok, San Polo)

…A presto (nella speranza che Tiscali mi riattacchi velocemente le linee)





irresponsabilità nazionale

7 03 2008

Partiamo da un dato di fatto: questa legge elettorale prevede un premio di maggioranza su base regionale ed i candidati premier credibili sono 5.è matematicamente impossibile che un partito, o una coalizione di partiti possa vincere le elezioni e garantire anche al senato la governabilità a questo paese.

Viene ora da chiedersi come mai la legge elettorale non è stata cambiata…

e la risposta è semplicissima: IRRESPONSABILITA’

un’elezione costa al popolo italiano circa 330 MILIONI  di euro e, con un debito pubblico profondo come l’oceano pacifico, sarebbe stata buona cosa risparmiarli.

si sarebbe potuto “fare” un governo tecnico di responsabilità nazionale per modificare la legge elettorale e magari, bipartisan, effettuare quelle riforme strutturali tanto necessarie al Nostro paese, ma…

…tutti ora sono presi dalla campagna elettorale, tutti vogliono divenire premier, deputati, senatori e portaborse, tutti vogliono.

Io voglio cose diverse però

io vorrei responsabilità…

(a chi si chiede cosa centra Kate Moss, rispondo che Kate centra sempre, ed è meglio di questa politica)