“PICCOLI” PROBLEMI DI CUORE

23 01 2008

Il troppo spazio dato alle voci che non contano nulla, i partitini con lo 0.63% ricattano quelli con il 20; 30 deficienti impediscono al papa di effettuare serenamente il suo discorso all’apertura dell’anno accademico e poi?

basta acquistare ogni tanto un giornale straniero e vedere come siamo descritti

Le voci dei “piccoli ed insinificanti” prevalgono e ci fanno sembrare un paese che prova dell’astio nei confronti della Chiesa, un paese che non sa far più politica, un paese senza imprenditori e senza capitali.

Siamo il paese in cui Calderoli è ancora in parlamento dopo che la stampa mondiale gli ha dato del coglione e dopo che delle persone innocenti sono morte per la follia islamica scatenata dalla la sua sfrontatezza e completa mancanza di rispetto per un ruolo così importante come quello di ministro.

Questo è il paese di Mastella che dopo essere stato indagato assieme alla moglie da le dimissioni, sostiene che siamo in piena emergenza democratica e che non può più condividere la politica di questo governo…

Questa non è politica?

La politica non si fa solo con le idee, i principi, valori o i soldi.

La politica si può fare solo in presenza dei numeri, quei numeri che possono garantire riforme strutturali, che sanno andare anche contro alcune categorie per il bene del paese.

Lo sbarramento al 5% è necessario e doveroso, non solo per eliminare una serie di partiti, ma soprattutto per permettere l’avvento di una politica che non ha più paura.

Concludo affermando che sarò profondamente amareggiato se domani al senato Prodi cadrà in quanto, nonostane appartengo ad una categoria a cui sono state aumentate (e non di poco) le tasse, credo che questo governo abbia lavorato bene, ne sono un’esempio l’accordo dopo 9 anni con i metalmeccanici, i numerosi accordi con cinfindustria, le liberalizzazioni (anche se sono state realizzate in modo parziale), il risanamento dei conti pubblici, o per lo meno il tentativo di farlo (è bene ricordare che abbiamo ca. 1600 miliardi di euro di buco e ca. 70 miliardi di interesse annui) gli investimenti per il sociale sono triplicati in soli 2 anni, la lotta all’evasione fiscale che ha portato c. 20 miliardi di Euro (anche per il buon lavoro svolto dall’ex ministro Tremonti) e molto altro ancora…

Questo governo se cadrà dovrà fare anche un serio “mea culpa” rispetto ad alcune vicende poco piacevoli come il caso Visco e la non sotituzione di Sircana, gli investimenti miliardari (€) per l’acquisto di nuovi veivoli militari, la siuazione campana dove governa il centro sinistra e non siamo in grado di intervenire…

Potrei stare ore ad elencare meriti ed errori di questo governo, senza giungere ad una sola risposta.

Il progetto centro sinistra è finito anche se Prodi continuerà ad occupare il ruolo di leader; il progetto di costruire un governo contro un uomo (Berlusconi) è fallito miseramente, il progetto o l’utopia di governare con UDEUR e comunisti italiani è fallito anch’esso.

Andiamo avanti