
I 2 giorni di formazione politica si sono conclusi…
MALE
Abbiamo unito 2 culture assolutamente non omogenee con valori e modi di far politica completamente diversi l’uno dall’altro con l’aspirazione, il sogno o forse l’utopia di dar vita ad un nuovo soggetto non vincolato da ideologie.
Ieri sera, nel tornare a casa mi sono posto una domanda:
“Abbiamo gia fallito?”
….
Personalmente credo di no ma sono altresì convinto che questa mia risposta risulti insufficiente e forse addirittura arrogante e faziosa se, dal 26 gennaio non “lotteremo” tutti assieme per rendere concreti questi punti:
- Da gennaio (26) ogni comune dovrà avere un suo circolo di giovani, i cui responsabili eleggeranno i portavoci dei colleggi che, una volta eletti, dovranno a loro volta eleggere un portavoce provinciale (non sarebbe PartitoDemocratico se non si eleggessero democraticamente i propri organi)
- I giovani di un partito serviranno ad avvicinare il maggior numero possibile di ragazzi alla Politica (volutamente con la P maiuscola) così da formare individui capaci di confrontarsi con qualunque politico, di qualunque età una volta abbandonato il giovanile, che non sarà più una scatola autoreferenziale in cui ci si parla addosso.
- A 25 ANNI SI USCIRA’ DAL GIOVANILE- già in passato era così, ma poi, citando Padoa Schioppa, la rivoluzione Bamboccioniana ha modificato le carte in tavola auto convincendosi che a 27 o 32 anni si sia ancora giovani
- Creazione di un giornale (on-line e stampato) in cui gli iscritti potranno scrivere di politica, cultura, arte ed economia.
- Creazione di forum mensili/bimestrali nelle sale dei propri paesi/colleggi affrontando un tema di pubblico interesse con capaci e preparati relatori, leader nei propri settori, cambiando ogni volta mediatore aprendo questi incontri/dibattiti a tutta la cittadinanza.
- Il partito democratico non è un partito SOCIALITA/COMUNISTA/MARXISTA nè DEMOCRISTANO (per fortuna non lo dico solo io) E MAI LO SARA’; ecco perchè amerei non vedere più alcune persone (anche coloro che erano già andati e poi improvvisamente sono riapparsi) a stare a casa o cambiare direzione.
- Per dare un nuovo segnale di vera rottura in un paese bisognoso di buona politica sarebbe auspicabile che SG (sinistra giovanile) decida finalmente di sciogliersi, senza creare organizzazioni o associazioni culturali con lo stesso nome. ( stessa cosa per i giovani de la margherita, che però, responsabilmente, attraverso le parole di Corini, lo hanno già deciso)
Se tutti assieme attueremo questi primi 8 punti avremo posto le basi per un partito serio, realmente democratico e veramente giovane. Se falliremo, avremo (avrete) creato l’ennesimo partito in cui 10 amici si parlano addosso credendosi pure grandi ed indispensabili intellettuali.
ALLA RIVOLUZIONE DUNQUE,
MA CHE SIA UNA VERA RIVOLUZIONE DI IDEE
BUON LAVORO A TUTTI e a presto
(per informazioni: jazzmatic@hotmail.it)
